26May2017

I 10 consigli sui solari per bambini

Dott.ssa Maria Elena Setti

 

Arriva l’estate e come ogni anno nascono tantissime domande su quale crema solare scegliere per i bambini, se può andare bene quella di mamma e papà, quante volte metterla e da che età!

Bisogna ricordarsi che la pelle dei bambini è molto delicata e quindi è importante proteggerla in modo corretto dal sole durante le vacanze e nelle giornate da trascorrere all'aria aperta.

Le scottature e la pelle arrossata sono sempre in agguato, soprattutto per i più piccoli che amano passare tante ore a giocare nell’acqua, in riva al mare o a correre nei prati!

Consiglio di utilizzare solari bio-eco, delicati sulla pelle e efficaci nel proteggerla dai raggi UV del sole, è importante anche spalmare la protezione in modo uniforme e più volte durante l’esposizione solare, anche una volta ogni ora se necessario.

Il sole è anche amico dei bambini, perché oltre a favorire il buon umore, aiuta la pelle a produrre la Vitamina D, chiamata anche la vitamina antirachitica, favorendo il deposito di calcio nelle ossa e rendendole più forti.

Bisogna però fare molta attenzione con i nostri piccoli e proteggerli accuratamente in quanto il sole preso in eccesso è dannoso per la pelle, a parte l’invecchiamento precoce, può favorire l’insorgenza dei tumori cutanei. E’stato calcolato che nei primi 18 anni si prende all’incirca il 50% del sole di tutta la vita, ecco quindi l’importanza di proteggere con creme solari e altre accortezze fin dall’età pediatrica.

Il rischio di scottature e eritemi è aumentato molto negli ultimi anni a causa del “buco nell’ozono”. Bisogna ricordarsi che il danno a livello del tessuto cutaneo è già presente con un semplice eritema. 

21Apr2017

INSONNIA nei bambini

Dott. Alessandro Biancardi

 

 

Un sintomo abbastanza frequente nell’età pediatrica che bisogna identificare bene prima di trattare.

Si possono avere varie situazioni:

  • il bambino non riesce ad addormentarsi
  • risvegli frequenti durante le ore notturne
  • si sveglia di soprassalto con incubi
  • si sveglia per fame e coliche

A parte l’ultimo caso che è destinato a scomparire in poco tempo, per gli altri casi la fitoterapia, omeopatia e floriaromaterapia possono essere di grande aiuto.

Prima di intervenire con rimedi naturali è bene far visitare i piccoli da un pediatra per escludere problematiche serie.

E’ utile anche valutare se ci sono problemi emotivi causati da tensioni famigliari, inserimenti problematici al nido o materna.

Un uso indiscriminato di TV e programmi televisivi non adatti creano problematiche di insonnia frequenti con incubi e pavor nocturnus (il bambino si risveglia terrorizzato non riconoscendo i genitori).

Evitare giochi che agitano il bambino dopo la cena che dovrà essere leggera evitando cibi zuccherati e piccanti.

 

Rimedi naturali

OMEOPATIA

 

Camomilla 5/7 ch 3 granuli dopo le 20 se c’è ipereccitazione

Causticum 5 ch 3 granuli ore 20 se c’è paura del buio

 

FITOTERAPIA

 

Escholtzia californica TM dalle 10 alle 30 gocce con acqua la sera

Tillia Tomentosa MG 1DH dalle 10 alle 30 gocce con acqua la sera

Lavanda officinalis TM dalle 10 alle 30 gocce con acqua alla sera

 

AROMATERAPIA

Camomilla matricaria 3 gocce nel diffusore

Lavanda officinalis 5/7 gocce nel diffusore o 2 gocce in una dose di crema base per massaggiare viso nuca e piedi del bambino

Mandarino rosso (Citrus nobilis ) essenza tra le più amate dai bambini, utilissima nei soggetti nervosi e suscettibili prima di coricarsi, 5/7 gocce nel diffusore o 2 gocce direttamente sul cuscino.

 

 

 

FLORITERAPIA

 

Se il bambino è stanco di giorno e non si riesce ad addormentare 2 gocce di Agrimony in acqua dopo cena.

Se il bambino non dorme quando non è nel suo letto Walnut 2 gocce ogni 2 ore dalle 18 sublinguali.

Se il sonno è alterato e c’è irritazione al risveglio Impatiens 3 gocce con acqua prima di dormire.

Lavandula 7 gocce in acqua da bere a sorsi dopo cena fino al momento di coricarsi.

 

RIMEDI POPOLARI

 

Infuso di tiglio, camomilla e rosolaccio 1 cucchiaio della miscela per tazza da bere dopo il pasto serale.

Decotto di una foglia di lattuga per tazza di acqua da bere prima di coricarsi.

24Mar2017

La dermatite atopica nei bambini: scopri i consigli della natura

Dott.ssa Maria Elena Setti

La dermatite atopia è una malattia infiammatoria cronica della pelle che colpisce circa il 30% dei bambini, si presenta in forma di eczema con rossore, desquamazione, prurito intenso, che può essere dovuta a una predisposizione a sviluppare reazioni allergiche o di causa ignota. Secondo ricerche scientifiche, l’eczema atopico potrebbe essere ereditario: se un genitore ha una manifestazione atopica nel 60% dei casi potrà esserne affetto anche il figlio.

Ci sono alcuni fattori scatenanti come il clima freddo (in inverno di solito peggiora), la polvere, i detersivi per lavare i vestiti, alcuni tessuti sintetici o la lana, diversi cibi ricchi di istamina come pomodoro, melanzane, peperoni, ma anche gli agrumi. Anche i cosmetici, se troppo aggressivi e sintetici possono scatenare o peggiorare la dermatite atopica.

L'inquinamento e lo smog sembrano essere diventati una causa importante per la dermatite atopica nei bambini, numerosi studi hanno evidenziato un aumento della patologia nelle città inquinate.

Lo stress, soprattutto nei bimbi più grandi, può aggravare la dermatite atopica.

La dermatite atopica ha andamento cronico-recidivante e quindi tende a ripresentarsi nel tempo, tende a comparire di solito per la prima volta nel lattante, fino a guarire spontaneamente intorno ai 3 anni di età o quasi sempre entro la pubertà (raramente si protrae fino all’età adulta).

La pelle si presenta molto secca, pruriginosa, iper reattiva, con puntini rossi, è quindi di massima importanza mantenere molto idratata e nutrita la pelle del bambino, con creme naturali e delicate, senza profumi chimici, coloranti e conservanti aggressivi.

La terapia tradizionale prevede creme a base di cortisone per calmare il prurito e il rossore, a volte antistaminici e antibiotici per evitare infezioni secondarie.

Vediamo insieme cosa ci offre la natura per un riequilibrio della pelle e migliorare lo stato fisico e psicologico di bambino e genitori.

I consigli della natura:

  • utilizzare vestiti in tessuti naturali come lino e cotone a contatto con la pelle del bambino
  • evitare tappeti e ricettacoli di polvere
  • è sconsigliato fare il bagnetto tutti i giorni per evitare di assottigliare il film idrolipidico della pelle e renderla così più secca. E’ bene fare il bagnetto con prodotti naturali e emollienti a base di oli vegetali come oliva e mandorle
  • utilizzare creme idratanti a base di burro di karitè, lavanda, calendula, oli vegetali come ribes nero, oliva
  • utilizzare sempre creme solari ad alta protezione più volte durante l’esposizione solare e idratare sempre la pelle con doposole lenitivi e nutrienti ricchi di oli e burri. E’ importante anche risciacquare il bambino dopo i bagni in mare con acqua dolce.
  • riequilibrare la flora batterica intestinale del bambino con probiotici, già dalla gravidanza si è dimostrato che le donne che assumono probiotici diminuiscono la possibilità di far sviluppare al bambino la dermatite atopica. I fermenti lattici si possono usare anche nei neonati, in particolare il Lactobacillus rhamnosus.
  • gli omega 3-6 sono molti utili assunti per bocca e usati in pomate per ridurre la gravità della dermatite, l’olio di ribes nero in particolare è un prezioso aiuto sia assunto per bocca sia spalmato sulla pelle, aiuta a diminuire prurito, arrossamento e ripara la pelle.
  • Anche l’omeopatia e l’oligoterapia possono essere di aiuto per la dermatite atopica

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