25Aug2016

Lo Svezzamento e l’alimentazione naturale del bambino 2 parte

Dott. Alessandro Biancardi

Se il bambino viene avvicinato in modo graduale al cibo dal 6 al 12 mese non avrà bisogno di un’alimentazione particolare, ma solo di cibi sani e vitali.
Per cibo sano e vitale intendo verdura fresca biologica e sotto forma di brodi vegetali, le verdure migliori per iniziare sono la carota, zucca gialla, cipolla, barbabietola.
Frutta di stagione, meglio in purea, se viene somministrata calda deve essere matura iniziando con piccoli bocconi nella tarda mattinata o nel pomeriggio a stomaco vuoto.
Mela, pera, albicocca uva e anguria sempre di stagione sono le scelte iniziali migliori.
I cereali in chicco intero, semi integrali sono da preferire, vanno ben cotti perché siano ben digeriti.
Variare il cereale è una buona idea, il riso semi integrale, il miglio, la quinoa sono ottime scelte senza glutine, ma a rotazione vanno bene anche farro, avena e grano antico con minore contenuto glutine.
Bevande mucillaginose (latti) di riso, orzo e avena, hanno le proprietà del cereale da qui provengono e possono essere consumati nei mesi primaverili estivi perchè in inverno creano muco.
Legumi come piselli, fagioli, lenticchie sono le proteine che volendo possono sostituire le carni, che sono sempre più intossicate da vaccini, antibiotici e processi di filiera alquanto discutibili.
I legumi vanno passati e con il passare dell’età del bambino si possono consumare ben cotti e spezzettati come lenticchie e piselli.
Modiche quantità di pesce meglio se di piccola taglia e pescato.
Olio di ottima qualità in piccole dosi, il consumo di sale va introdotto dopo l’anno di età sotto forma di sale marino integrale ricco di sostanze benefiche.
Occasionalmente per chi lo desidera piccole porzioni di latticini.
L’uovo per i primi anni di età può essere consumato 1 volta la settimana in quanto spesso può dare reazioni di intolleranza.
A proposito di questo è utile prestare attenzione ad alcuni alimenti che possono dare allergia e intolleranza e inserirli gradualmente dopo i 18 mesi.
Gli alimenti che danno più reattività sono i lieviti, i funghi, agrumi, kiwi, cioccolato, crostacei, uova, latte e formaggio vaccino, arachidi e farine raffinate.
Le predisposizioni allergiche generalmente sono ereditarie, non lo sono quelle per lo specifico alimento.

“Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”
Ippocrate

16Jul2016

Lo Svezzamento naturale Parte 1

Dott. Alessandro Biancardi

 

 

L’allattamento al seno è la via fisiologica migliore per dare tutti i nutrienti necessari al neonato, la durata può prolungarsi come dice l’OMS fino ai tre anni e oltre di età influendo positivamente sulla crescita fisica e cognitiva del bambino.

Detto ciò in situazioni normali verso il sesto mese con la comparsa dei primi dentini è consigliato iniziare lo svezzamento.

E’ utile che questo nuovo passaggio sia graduale in modo da far sentire il piccolo sempre più parte della famiglia.

Apparecchiando la tavola con piatti e stoviglie consone si incoraggerà il piccolo a questo nuova avventura e piano piano lo si renderà indipendente dal seno materno assecondando i propri tempi che saranno diversi per ogni bambino.

Ci sono molte teorie e linee guida per come cominciare lo svezzamento, secondo la mia esperienza positiva vi darò alcune indicazioni.

Inizieremo con alimenti che ricordano il latte materno creando una pappa composta da cereali (miglio e riso mochi integrale) circa il 50% , lenticchie o piselli decorticati che danno la parte proteica circa 20% , carote, zucchine 20% un pizzico di semi di sesamo 5% che daranno la parte grassa e oleosa circa il 5% di malto d’orzo per rendere dolce questo piatto.

 

RICETTA

 

1/4 di tazza (250 cl) di riso integrale tondo
1/4 di tazza di riso "dolce" (qualità speciale chiamata Calmochi) 1/5 di tazza di altro cereale (orzo, farro, miglio, avena...)
1/5 di tazza di legumi (per iniziare azuki o lenticchie rosse)
1 cucchiaio di semi di sesamo (anche nero)
1 pezzo di alga kombu grande come un francobollo

1) preparare la tazza con gli ingredienti
2) Mettere a bagno in 6-8 tazze di acqua (dipende da preferenze del bimbo)
Tipicamente si inizia con una pappa più liquida che assomiglia maggiormente al latte materno.
3) Dopo 6-8 ore di ammollo cuocere a pressione (o pentola pesante con coperchio ermetico e fondo spesso) per 90 min senza sale.
4) Finita la cottura passare tutto nel passaverdura, filtrando così una parte delle fibre. Il risultato è un tipo di latte che può servire come base della dieta insieme al latte materno.
5) Questo latte va conservato in frigo e va servito tiepido con un po' di malto di riso o d'orzo poiché deve essere molto simile al latte materno e quindi dolce.

Nell'arco dei 6-10 mesi seguenti questa pappa deve diventare gradualmente più solida (cuocendola con meno acqua) e si devono variare gli ingredienti (cereali, legumi e semi).
Come contorno a questa pappa si aggiungono gradualmente le verdure più dolci e più facili da digerire: zucca, carote, cavolo, cipolle, broccoli, cavolfiori. Queste verdure vanno cotte bene aggiungendo un po' di malto all'inizio del processo.

Verso il primo anno di età si inizierà ad introdurre gradatamente cibi più solidi e vari.

In generale limitare latticini e carne in ogni forma nei primi anni di età è una cosa utile.

Il latte vaccino è il nutrimento per un vitello con un contenuto proteico 3 volte superiore a quello del latte materno, essendo poi una secrezione ghiandolare, concentra tutte le sostanze del sangue animale come anche i residui dei pesticidi, antibiotici ormoni che vengono somministrati agli animali, quindi il mio consiglio è quello di limitarlo enormemente, per chi volesse comunque consumarlo è utile usare latte biologico in piccole quantità.

11Jun2016

I problemi di salute estivi dei nostri piccoli: seconda parte

Dott.ssa Maria Elena Setti



Dopo aver letto i consigli per scottature, irritazioni agli occhi, colpo di calore e congestione, procediamo con altri piccoli problemi che possono accusare i nostri bambini e vediamo insieme i rimedi che la natura offre!



*Le punture d’insetto o l’incontro ravvicinato con ortiche: molto indicate pomate a base di calendula, ribes nero, menta, lavanda. Come pronto soccorso naturale si può mettere una goccia di lavanda olio essenziale direttamente sulla parte colpita.


Anche la miscela di Fiori di Bach, Rescue Remedy è molto efficace nel diminuire rossore e prurito sulla pelle.


Si può utilizzare anche il ribes nero 1 DH 10 gocce 1-2 volte al giorno da prendere per bocca in caso di orticaria.



*Il mal d'auto, nave o aereo: avviene più frequentemente nei bambini tra i 3 e i 12 anni, è consigliabile evitare prima e durante il viaggio bibite gassate, latte, pasti abbondanti, ma anche il digiuno. E’ consigliato mangiare salato, asciutto e comunque leggero.


Alcuni rimedi antinausea: si possono preparare in anticipo alcune zollette di zucchero con 1 goccia di olio essenziale alimentare di zenzero o menta per i bambini sopra ai 5 anni, oppure si può mettere 1 goccia di olio essenziale di limone o di menta o zenzero su un fazzoletto e si invita il bambino a respirare. La menta è utile anche in caso di mal di stomaco e mal di testa. Ci sono anche caramelle, chewing-gum o biscotti a base di zenzero, che possono essere d’aiuto, così come le caramelle a base di menta. Un’altra pianta utile è lo zafferano, ne basta una bustina in una tazza di acqua calda, per fare un infuso da bere a piccoli sorsi prima del viaggio, ma anche durante il viaggio, è un antiemetico (cioè un anti-vomito), molto adatto ai viaggi in auto.



Esistono anche dei braccialetti antinausea, si mettono ai polsi ed esercitano una pressione su un punto (chiamato P6= polmone 6, secondo la medicina cinese) presente tra i tendini del polso e agiscono in modo da placare la nausea.


Tra i Fiori di Bach, Scleranthus è il più adatto per la nausea da mezzi, soprattutto se ci sono giramenti di testa, aiuta a ritrovare equilibrio e sicurezza.
L’omeopatia suggerisce per il mal di mare e per il mal di viaggio il cocculus 5 CH in granuli. La dose è di 5 granuli un'ora prima di partire e appena prima della partenza. Poi lo si può assumere ogni mezz'ora o ogni ora a seconda delle nausee presenti durante il viaggio. Oppure se è soprattutto il mal di testa ad associarsi al mal d'auto si può assumere la nux vomica 7 CH , 5 granuli, 3 volte al dì.



* L’alimentazione estiva: d’estate è importante far mangiare ai nostri bimbi più frutta e verdura fresca, succhi di frutta, centrifugati, frullati, ricchi di vitamine, sali minerali, fibre e zuccheri semplici. La frutta e la verdura sono ricchi di antiossidanti, importantissimi per combattere i radicali liberi potenziati dai raggi UV. In particolare alimenti ricchi di vitamina C, E e betacarotene (pro vitamina A) aiutano la fotoprotezione dai raggi UV e riducono l’eritema delle prime fasi di esposizione solare. E’importante far bere ai bambini più acqua, facendoli bere più spesso. In generale, vanno preferiti cibi semplici più digeribili e poco elaborati, perché la digestione è più difficile con il caldo, meglio quindi consumare pasti piccoli e frequenti.



*La dissenteria: spesso d’estate mangiando latticini, frutta molto matura o passando dal caldo al freddo (per esempio sole e caldo sulla spiaggia seguito da bagno in acqua fredda) possono favorire episodi di dissenteria nel bambino. Ci sono poi casi di cibi avariati dal caldo, che possono provocare delle vere e proprie intossicazioni alimentari con conseguente dissenteria e febbre.
Esiste anche la dissenteria da gastroenterite, provocata da virus (rotavirus, enterovirus) che provoca diarrea, vomito e molta spossatezza.
Se la dissenteria è di lieve intensità è sufficiente somministrare liquidi per idratare il bambino e fermenti lattici per riequilibrare la flora intestinale.
Se la dissenteria e la febbre sono più elevati, se c’è anche vomito e mal di pancia grave, si consiglia di chiamare il medico o di portare il bambino in ospedale.


Tra le piante ci viene in aiuto il mirtillo nero, sia come infuso delle foglie, sia come gemmoderivato 1DH, da dare in gocce, ha buone proprietà astringenti e antidiarroiche. Anche il mirtillo rosso e l’alchemilla sono un valido aiuto.
La radice di kudzu, è un ottimo rimedio per grandi e piccini, viene chiama la pianta della dissenteria del viaggiatore, proprio perché molto utile a fermare la dissenteria e il dolore addominale. Basta prendere un cucchiaino di radice in polvere, che assomiglia molto al gesso (è un amido privo di glutine) e scioglierla in acqua fredda, poi si fa bollire finché non diventa un gel trasparente, a questo punto può essere mangiata, non avendo praticamente sapore è bel tollerata anche dai bambini, ai quali si può aggiungere un po’ di zucchero o miele per dolcificare.


L’omeopatia suggerisce l’arsenicum album 15 CH , 5 granuli, dopo ogni scarica, se la diarrea si accompagna a vomito e freddolosità oppure la chamomilla 15 CH, 5 granuli, dopo ogni scarica, soprattutto se la dissenteria è legata all'eruzione dei denti.


L’alimentazione gioca poi gioca un ruolo molto importante, a seconda dell’età del bambino può essere dato riso, formaggio parmigiano, patate bollite, limone succo.


A questo punto non mi resta che augurarvi buone vacanze in tutta tranquillità!

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